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  • Scegliamo di scegliere

    Scegliamo di scegliere.

    Viviamo un momento storico unico, caratterizzato da instabilità, insicurezza, incertezza.

    In questo scenario difficile possiamo scegliere di non soccombere, di essere coraggiosi e forti.

    Scegliamo di essere visionari, di decidere oggi come vorremmo essere domani, perché solo così siamo gli artefici del nostro futuro.

    Scegliamo di coltivare le passioni, rielaborare il nostro lavoro, stare vicini ai nostri affetti ed amici.

    Scegliamo di costruire nuove esperienze che diano forza, coraggio e dalle quali ripartire per plasmare il nostro domani.

    Scegliamo di rimanere in contatto con i nostri clienti e di sfruttare questo periodo per rafforzare vecchie relazioni e crearne delle nuove.

    Scegliamo di trasformare le nostre difficoltà in opportunità, di utilizzare questa pausa per guardarci dentro e decidere di dare alle nostre vite private e professionali una nuova rotta il cambiamento che vogliamo.

    Scegliamo di scegliere, nel frattempo affiliamo le nostre lame, tornerà il tempo di usarle!

     

    Noi scegliamo il meglio per voi

  • Mensola disiordinata Carrelli! Indispensabili per l’ organizzazione del salone.

    Qual è una delle caratteristiche principali che rende un operatore del settore un professionista?

    L’ organizzazione.
    Phon, spazzole, forbici, accessori vari tutti strumenti di lavoro indispensabili, ma che se non debitamente
    organizzati si spargono nel proprio locale creando caos dando così una idea di disordine e trascuratezza ai propri
    clienti, ma ci fa soprattutto perdere tempo e soldi.
    Per aiutarti ad organizzare la tua postazione di lavoro i  carrelli con cassetti multiuso e tecnici rispondono a queste esigenze.
    Eleganti con una linea pulita adatti a tutti gli arredi.
    Migliora la qualità del tuo lavoro utilizzando i carrelli portaoggetti, leggeri, dotati di ruote con sistema anticapello, facilmente pulibili per consentirne  gli spostamenti, con vani portaoggetti sagomati e pratici  in modo da  sistemare gli strumenti e averli sempre a portata di mano.
    Niente più forbici sparse per le postazioni, phon appoggiati dove capita, ma tutto organizzato e sotto controllo.
    Puoi posizionare il  carrello accanto alla  tua work station nella posizione più consona per facilitare il tuo
    lavoro e avrai tutti i tuoi strumenti di lavoro a portata di mano.
    I vani portaoggetti sagomati permettono di riporre e organizzare le tue fobici, i tuoi phon, le tue spazzole  e gli accessori, in
    modo semplice e veloce.
  • Beauty uomo, è barba mania: regole e mode

    Per le donne è attraente, per gli uomini un elemento da trasformare, sempre più, in accessorio funzionale. È la barba, protagonista indiscussa delle tendenze beauty al maschile.

    La barba è considerata elemento “imbellente” oggettivo, su qualunque uomo, a parere del 55% delle donne. Ad un patto. Che non segua (più) il filone hipster che al vuole particolarmente lunga e folta, ma sia medio corta e ben curata.

    Una moda, questa del “beard design”, che la trasforma cioè in un accessorio su misura al viso dell’uomo. Il 33% delle donne ama infatti la barba “da una settimana” ben curata, il 28% apprezza lunghezze più evidenti se in grado di armonizzare il volto (ad esempio, un viso tondo viene otticamente allungato e scolpito da una barba voluminosa).

    Ma come prepararsi ad una rasatura ottimale? Ecco i tre step da professionisti.

    Per prima cosa occorre detergere il viso, eliminando le impurità batteriche in modo da prevenire possibili infezioni ed irritazioni. L’utilizzo di acqua calda nella fase preparatoria è consigliato per ammorbidire il pelo e quindi facilitare la rasatura, rendendo meno aggressivo l’impatto del rasoio.

    Passando al rasoio, è consigliato applicare un prodotto da rasatura, che ha l’indispensabile funzione di trattenere l’acqua rendendo più morbidi sia il pelo che la cute. Si consiglia di radere nel verso del pelo, partendo dalle basette e scendendo verso le guance, e, se necessario, ripetere un secondo passaggio agendo lateralmente al pelo. L’azione in contropelo risulta più aggressiva e quindi a maggior rischio di irritazioni. Una volta terminata la rasatura, risciacquare abbondantemente con acqua fredda, tamponando il viso con un asciugamano.

    Step finale, un prodotto lenitivo ed idratante dedicato al ripristino idrolipidico ed alla protezione della pelle. Non è necessaria una formula alcolica: in passato i prodotti alcolici avevano una funzione disinfettante, oggi è considerato più importante ripristinare quello strato di 0,28 micron di pelle, asportato durante la rasatura che impiega circa 24 ore a ricostruirsi naturalmente.

     

  • Come curare la barba d’estate tra birre e salsedine

    Anche i barbuti possono andare al mare!

    Per mantenere una barba forte e sana bisogna seguire un paio di accorgimenti. Durante la stagione estiva infatti la pelle invecchia più velocemente. Raggi ultravioletti, sabbia e salsedine e troppe birre rendono crespa e secca la tua barba.

    CONSIGLI

    – Vai dal tuo barbiere e fatti dare una sfoltita alla barba. Una piccola sfoltita mi raccomando!
    – Prima di arrivare in spiaggia applica dell’olio da barba. Questo ti aiuterà a proteggere la barba e a tenere idratata la tua pelle per gran parte della giornata.
    – Appena riemergi dall’acqua asciuga subito la barba con un panno morbido e risciacqua dunque la barba con acqua dolce. Questo rimuoverà i rimasugli di sale.
    – Non utilizzare prodotti contenenti tanto alcool o con un pH aggressivo. Questi elimineranno l’acqua dalla pelle disidratandola.
    – Se hai la possibilità fai un doppio shampoo alla barba di cui il secondo con acqua tiepida. Questo libererà i
    pori della pelle e di conseguenza la farà respirare. Mi raccomando, utilizza uno shampoo da barba, non uno qualunque per capelli!
    – Non prendere il sole nelle ore centrali. Il sole in quelle ore indebolisce le difese della barba.
    – Abbonda nell’utilizzo di olio e shampoo alla fine della giornata al mare per rimuovere in profondità sabbia e sale e per dare il giusto nutrimento alla tua barba.

    Ultimo consiglio DIVERTITI e CONDIVIDI questo consiglio con i tuoi amici barbuti!

     

    Articolo dell’esperto Christian Perin

  • Mesauda: il nuovo colosso del Beauty Care

    Molti di voi già conosceranno questo nome data la sua alta qualità a dei prezzi più che accettabili, alla portata di ogni donna che ha voglia di curarsi un po’. Per chi invece non dovesse essere ancora entrato a conoscenza di questo marchio, questa è l’occasione giusta per espandere le proprie nozioni!

    Mesauda Milano si occupa a 360 gradi del mondo della Bellezza e Cura della Persona. L’azienda è nata e cresciuta grazie alla dedizione di tre fratelli che, partendo da zero, hanno in pochi anni dato vita ad una linea completa di cosmetici ipoallergenici, senza nichel e senza parabeni e lanciato una linea di prodotti che soddisfano fino alla fine ogni aspetto del Nail Care.

    Mesauda Milano, pur avvalendosi di materie prime provenienti dall’America (tra l’altro patria per eccellenza dei prodotti sul Beauty Care) e dalla Germania, è un’azienda Made in Italy in quanto la produzione avviene interamente in Italia.

    Attualmente le sedi ufficiali sono però presenti solo nel territorio romano, motivo principale per le aziende partner di Mesauda Milano offrono il servizio online. Tra queste si inserisce anche Lattanzi Beauty Design dove è possibile trovare ed acquistare la linea di smalti normali e semipermanenti.

    Vieni a visitare i nostri espositori!

  • Depilazione maschile: cosa fare e cosa non fare

    Quando si parla di depilazione maschile, c’è chi tende a prendere la questione sottogamba affidandosi ad un pratico (e spesso colpevolmente sbrigativo) fai-da-te via rasoio, e chi invece preferisce ad affidarsi a mani più esperte e ricorrere alla ceretta. Ma qual è la soluzione migliore? Ovviamente la risposta è soggettiva, nel senso che la risposta dipenderà dalle vostre esigenze specifiche. Vediamo dunque quali sono le caratteristiche principali della depilazione via rasoio e di quella via ceretta, analizzando brevemente anche i metodi alternativi più in voga.

    Il rasoio incarna l’essenzialità, la rapidità e la praticità di utilizzo: sarà infatti sufficiente un tempo compreso tra i 5 ed i 15 minuti (a seconda delle zone del corpo da depilare, e della vostra cura nel maneggiarlo) per riuscire a liberarsi dei peli senza dover chiedere l’aiuto di nessuno. Di norma i più accorti si ricorderanno di fare una doccia calda prima di iniziare la procedura, in maniera tale da ammorbidire la pelle ed i peli stessi, applicando una crema o un detergente appositi sulla zona da radere. Per poi concludere in bellezza con un emolliente in grado di prevenire le irritazioni, e dare alla pelle un aspetto fresco e rilassato. Tuttavia, c’è un “però” non di poco conto: la depilazione via rasoio è quanto di più estemporaneo possa esistere sotto questo profilo, poiché i suoi risultati non sono apprezzabili per più di 24-48 ore, a seconda dei tempi di ricrescita di ognuno.

    E poi? Poi inizierete a vedere quei puntini neri sbucare fuori, di nuovo. E saranno ancora più tenaci e robusti di prima. Inoltre chi ha un’alta densità di peli per millimetro quadrato di pelle, con la rasatura è ancora più soggetto al fastidiosissimo fenomeno dei peli incarniti. Dunque il consiglio è di non utilizzare frequentemente il rasoio (sia elettrico o a lametta, il risultato finale è lo stesso) per la depilazione di zone come il petto, le gambe o le braccia, altrimenti alla lunga rischia di essere controproducente. Può essere invece una soluzione “di fortuna” efficace nel caso abbiate l’esigenza di radervi in fretta, e non vi sia nessuno a cui ricorrere per la ceretta. Cosa non fare con il rasoio: non radere a secco, e se i peli sono lunghi più di 1 cm sarebbe opportuno accorciarli con un rasoio elettrico, prima di far lavorare la lama.

    Depilazione maschile: ecco le regole per petto e gambe

    Le creme depilatorie hanno pressappoco lo stesso effetto: asportano il pelo ma lasciano intatta la radice, pertanto valgono le stesse specifiche (in materia di praticità, ma anche di tempi) valide per il rasoi. Inoltre, un uso prolungato di creme depilatorie può scatenare la follicolite, specialmente per gli uomini dalla pelle più sensibile.

    La ceretta di contro non è altrettanto pratica, soprattutto per il fai-da-te: farsi da soli una ceretta al petto ad esempio più risultare proibitivo, ed anche il dolore che sarete chiamati a sopportare sarà di tutt’altro tenore rispetto alla “passeggiata” rappresentata da un normale rasoio. Tuttavia anche la qualità della depilazione e la sua durata saranno direttamente proporzionali alla fatica profusa.

    Chiaramente in questo caso è opportuno affidarsi a mani esperte: molti saloni di bellezza sono ormai specializzati nella depilazione maschile, e ad un costo ragionevole-e con un po’ di dolore, ma nemmeno troppo-sarà possibile liberarsi per lungo tempo dei peli. Due o tre sedute in media bastano per l’intera stagione estiva. Nel caso preferiate delegare il compito a qualcun altro (l’amico, l’amica, la fidanzata, il fratello, il vicino di casa, il giardiniere, fate vobis), l’importante è che la persona in questione abbia la mano ferma.

    E per assicurarsi che non insorgano problematiche relative alle irritazioni, è sufficiente spalmare sulle zone appena depilate con la ceretta un olio lenitivo (che sarà inoltre utile a rimuovere i residui della cera rimasti attaccati alla pelle, capaci di occludere i pori e darvi la sensazione di essere un nastro di scotch ambulante). Cosa non fare dopo la ceretta: sarebbe opportuno evitare di allenarsi e sudare eccessivamente per 24 ore dopo aver finito, poiché è proprio questo il periodo in cui i pori della pelle sono più aperti (e quindi irritabili). No anche alle docce bollenti.

    Depilazione maschile: ecco le regole per petto e gambe
    Vale la pena citare la depilazione definitiva, praticata mediante l’utilizzo di Laser o LP (Luce Pulsata). Si tratta del metodo tecnologicamente più avanzato per l’eliminazione dei peli, praticato in particolar modo in quelle zone laddove la comparsa dei peli determina un inestetismo effettivamente terribile (l’avrete già capito, l’allusione è a spalle e schiena). Quando si parla di depilazione maschile infatti, non si può prescindere dalla necessità di eliminare i peli da quei punti a inaccessibili per il fai-da-te. In questo caso si potrà ricorrere a Laser e LP per risolvere il problema alla radice, letteralmente. I trattamenti costano in media dai 200 ai 250 euro a seduta, e sono necessarie dalle 8 alle 10 sedute, in relazione alla quantità di peli presenti sul vostro corpo.

     

    Fonte: uomofidelityhouse.eu

     

  • Barba lunga, corta o senza: le tendenze per il 2017

    Se lo scorso anno ha spopolato lo stile hipster con quella sua barba folta, non è che detto che in questo 2017 la moda seguirà la medesima tendenza.

    Si sa, l’Hipster comunque piace  in quel suo mix tra curato/non-curato, ma già nelle ultime apparizioni televisive di attori, cantanti e star più in generale, si è notato un lieve cambio nel portare la barba.

    Stando, quindi, alle prime tendenze del 2017 sembra che l’Hipster comunque reggerà ancora il passo, ma in versione più corta. Barba sempre folta sì, ma come detto più corta. Meno stress nella vita di tutti i giorni, e vita più comoda per i maschi del pianeta.

    Ma se proprio volete dare un taglio netto, nel vero senso della parola, forbici in mano perché i baffi torneranno a piacere. Non parliamo di certo di quelli dei nostri nonni, ma qualcosa di molto più curato, che fa tanto intellettuale. Per questo però dobbiamo attendere l’arrivo della primavera perché, come si sa, ogni stagione ha le sue mode.

    E per finire, nel terzo quadrimestre dell’anno in corso, sembra che la tendenza barba 2017 sia quella di… non avere la barba. Viso angelico, niente peli, il bravo ragazzo torna ad essere il prediletto dalle donne.

     

    Fonte: www.blog.fastyle.it

  • Come curare la barba in vista dell’estate

    Con l’estate ormai avviata, gestire la barba può diventare dannatamente complicato. Ecco perché vogliamo essere sul pezzo e parlarvi, prima che sia troppo tardi, di come non impazzire nei mesi più caldi, in particolare nelle località di mare.

    Se  amate la spiaggia e il sole, e se avete una bella barba folta, dovete infatti stare attenti ad alcune insidie, come i raggi ultravioletti, la sabbia e la salsedine. Ne va del nostro look, costruito dopo una sessione di barberia e degno per questo della massima attenzione. Giusto? Se siete d’accordo leggetevi queste dritte e capirete come un po’ di riguardo sia sufficiente per godersi l’estate e il mare senza troppi problemi!

    Acqua dolce e prodotti specifici per gestire la barba

    Innanzitutto, occhio alla salsedine. Dopo il bagno al mare risciacquate con acqua dolce la barba per rimuovere i rimasugli di sale. Questo eviterà il prurito tipico che sentiamo anche sulla pelle al nostro rientro, prima di fare la doccia. Stessa prudenza dovreste adottarla nei confronti dei raggi ultravioletti, in grado di danneggiare la barba rendendola crespa.

    Per quanto riguarda i prodotti, non abbondate con gli oli sopratutto prima di andare in spiaggiaperché potreste creare un effetto lente che non farebbe altro che danneggiare il fusto del pelo. Usate invece uno shampoo specifico al vostro rientro.

    Da ultimo, non dimenticatevi di avere cura della vostra barba anche nei momenti in cui non siete in spiaggia a surfare o a bere una tequila. In un recente articolo abbiamo visto l’importanza della scelta degli strumenti della rasatura. Seguite questi suggerimenti e riuscirete a trascorrere un’estate serena senza tanti sbattimenti e con lo stile che avete sempre desiderato.

    Fonte: ALESSANDRO CORRIAS

  • Consigli di stile per una barba lunga o corta

    Per molti uomini, scegliere se portare la barba lunga o corta rappresenta un dilemma non di poco conto. Negli ultimi tempi, la moda della barba ha fatto sempre più seguaci; ma farsi crescere qualche pelo in faccia, si sa, non è di per sé sufficiente. Serve prendersene cura, far sì che possa adattarsi al meglio al proprio viso, farla diventare in tutto e per tutto un accessorio di stile. Affinché venga percepita come un sintomo di virilità ed eleganza, e non di trasandatezza e sciatteria. Il taglio di barba che vogliamo adottare è quindi molto importante, ed andrà a determinare molto delle nostre scelte in materia di look.

    Quindi che vogliate ricorrere ad una barba lunga e ben curata, o che preferiate mantenere quella “sfumatura selvaggia” ch’è capace di donare una leggera barba incolta, l’importante è capire quale stile si adatti meglio ai vostri lineamenti. O magari anche solo al vostro stato d’animo: dopotutto, una delle caratteristiche migliori della barba, è proprio il fatto che si tratti di uno straordinario accessorio naturale capace di rendersi incredibilmente versatile.

     Insomma, s’è vero che una donna quando affronta cambiamenti radicali è portata a variare (talvolta anche pesantemente) il proprio taglio di capelli, l’uomo può addirittura raddoppiare: quando è stanco del proprio stile, oltre a poter modificare la propria capigliatura, potrà variare anche il modo di portare la barba per dare freschezza al proprio look.

    Barba lunga o corta: ecco alcuni consigli di stile

    Barba lunga o corta: ecco come scegliere

    Quando si parla di come portare la barba, uno degli interrogativi più difficili ai quali rispondere, dicevamo, è proprio quello relativo alla lunghezza dei peli. Anche solo semplicemente sfogliando un catalogo di moda a caso, si potrà notare che i tipi di barba ai quali è possibile ricorrere sono tanti, tantissimi. Dalla classica e curatissima barba lunga alla moda (molti decidono di ricorrere a barba lunga e capelli corti ad esempio, per farla risaltare ancora di più), alla barba senza baffi (impossibile non pensare ad Abraham Lincoln, vera e propria icona di questa soluzione) ad una più tradizionale barba con baffi, che si sposa bene a qualsiasi outfit e permette di mantenere l’omogeneità del “manto” in tutto il viso.

    Sì, ma come scegliere se portare la barba lunga o corta? In primo luogo, una buona discriminante è quella relativa alla genetica. Ovverosia: che tipo di barba avete? Perché non tutti, come probabilmente già saprete, hanno la fortuna di avere una barba omogenea. Molte persone infatti, quando cercano di farsi crescere la barba, non possono fare a meno di notare quelle sconfortanti chiazze glabre che campeggiano laddove i peli sembra si rifiutino di crescere. Creando un effetto che talvolta può sembrare antiestetico. In questo caso può essere un buon consiglio quello di concentrarsi sui baffi e sul pizzetto. Altro effetto collaterale della barba (che coinvolge tutti, non solo chi ce l’ha “a macchie”) è la follicolite: ricordatevi che portarla è di gran moda, ma è necessario tenere bene a mente i metodi migliori per una buona rasatura, e -nel caso la amiate folta e ben visibile- fare affidamento a prodotti per la barba lunga.

    Barba lunga o corta: ecco alcuni consigli di stile

    Detto questo, la conformazione del vostro viso rappresenta la miglior discriminante per scegliere la barba giusta per voi. Come già detto stiamo parlando di quello che, a conti fatti, è un accessorio di moda (almeno nell’accezione che le si attribuisce quando si parla di stile). Quindi è necessario che si sposi al meglio con le vostre fattezze: dopotutto, non indossereste dei pantaloni due taglie più grandi o una maglia che vi stia malissimo, no? Andiamo quindi a vedere qualche buon consiglio per abbinare al meglio la vostra barba ai vostri lineamenti.

    Se il vostro è un viso squadrato, con quel mascellone tipico da ex giocatore di football statunitense (modello di riferimento: American Dad), può essere una buona scelta quella di mantenere la barba incolta per addolcire i lineamenti spigolosi. Magari spostando l’attenzione dalla mascella pronunciata con un pizzetto ben curato, accompagnato da baffi più o meno folti. Nel caso il vostro volto termini invece in quello che viene definito “volto triangolare” (ovverosia con un mento allungato, che termina per l’appunto ricordando un triangolo rovesciato; stile Ryan Gosling) è meglio evitare un pizzetto lungo, e buttarsi su una barba che possa rendere le vostre guance più luminose ed “arrotondare” il viso.

    Barba lunga o corta: ecco alcuni consigli di stile
    Fonte: Philips

    Una situazione quasi opposta è invece quella vissuta da chi invece ha una faccia tondeggiante: in questo caso l’imperativo è tentare di aumentare la spigolosità del viso, magari tenendo una leggera barba incolta soprattutto attorno a mento e bocca. Il più versatile rimane però il classico viso ovale: in questo caso, l’armonia delle forme vi darà tutta la carta bianca del mondo per poter decidere se portare la barba lunga o corta, a seconda dei vostri gusti estetici e di come vi vedrete meglio.

     

    Fonte: http://uomo.fidelityhouse.eu

  • Perché gli uomini si fanno crescere la barba?

    Quando vediamo un uomo prendersi cura della propria barba (o lasciare che cresca incolta, con finta noncuranza) è facile pensare che lo faccia per piacere alla partner. In realtà lo sfoggio della peluria del viso, dal punto di vista evolutivo, ha un maggiore significato per gli uomini, che per le donne.

    I tratti che contraddistinguono il volto maschile – con la barba in prima fila – sembrerebbero essere stati favoriti dalla selezione sessuale, il processo che incoraggia l’evoluzione di certe caratteristiche per moltiplicare le opportunità di accoppiamento.

    Ma le donne non sembrano poi così interessate alla barba: alcune la apprezzano appena incolta, altre folta, altre ancora amano i visi sbarbati: questa mancanza di una preferenza evidente fa pensare che i peli del viso non si siano evoluti per piacere al gentil sesso.

    SBARAGLIARE LA CONCORRENZA. La spinta evolutiva dietro alle barbe potrebbe allora nascondersi in una forma di selezione sessuale secondaria. Per avere successo con le donne non occorre soltanto colpirle, ma anche competere con eventuali rivali. E sebbene l’irsutismo del viso non sia direttamente collegato con i livelli di testosterone, diversi studi dimostrano che uomini e donne percepiscono gli uomini barbuti come più maturi, più forti e più aggressivi.

    La dominanza sessuale è una rapida scorciatoia verso il successo riproduttivo: uno studio condotto su dati raccolti in Gran Bretagna tra il 1842 e il 1971 dimostra che nei periodi con meno donne disponibili sulla “piazza”, barbe e baffi sono divenuti più di moda tra gli uomini ancora single.

    HAI IL MIO RISPETTO. Un altro esperimento su barba e voce – poiché anche questa esprime dominanza sessuale – ha dimostrato che le voci più profonde sono percepite più attraenti dalle donne e più dominanti dagli uomini; le barbe invece non accrescono l’attrattività di un volto agli occhi femminili in modo evidente, ma aumentano i punti in fatto di dominanza agli occhi maschili.

    ERRORE DI VALUTAZIONEInsomma la moda hipster per la barba potrebbe essere ricondotta alla necessità di competere con altri maschi, prima ancora di colpire l’immaginario femminile. Per una ragione analoga, le donne credono spesso di dover essere più magre di quanto si aspettano gli uomini: la dimostrazione che non siamo sempre così bravi a capire cosa piace al sesso opposto.

     

    Fonte: www.focus.it